"Dei candidi gigli nel nostro giardino, peccato che crescano nel fango"
Il primo dei vari e numerosi capitoli di Emanuelle firmato Bruno Mattei.
Finalmente il salto nel genere woman in prison.
Che ci mostra folli e stressanti maltrattamenti. Però le torture stile Guantanamo bay, gli stupri e i topi ("i topi se la sono mezza mangiata") non riescono a reggere tutto il film che non vince in struttura e storia. Purtroppo niente tensione, niente occhi incollati allo schermo.
Solo la curiosità e il gusto dell'orrido [e perchè no, la stupenda Laura Gemser e l'altrettanto sexy Loiranne de Selle] ci tengono legati a questo film, comunque da annoverare come perla nera dell'exploitation italiana.
candidi gigli nel nostro giardino, peccato che..

